La casa non è più soltanto uno spazio da arredare, ma un ambiente che deve rispondere a esigenze diverse, adattarsi ai cambiamenti della vita quotidiana e coniugare estetica, comfort e funzionalità. In questo scenario, il ruolo dell’architetto e dell’interior designer assume un’importanza sempre maggiore: progettare significa ascoltare, interpretare i bisogni delle persone e tradurli in spazi capaci di migliorare la qualità della vita.
Ne parliamo con Noemi Giuditta Bellitto, giovane architetta e interior designer che, dopo aver maturato esperienze professionali in studi del Nord Italia, ha scelto di tornare in Basilicata. Il suo percorso ci offre l’occasione per riflettere sull’evoluzione dell’abitare, sulla scelta dei materiali e sulle nuove prospettive dell’architettura e dell’interior design contemporanei.
Ecco cosa abbiamo chiesto a Noemi Giuditta Bellitto
Una nuova idea di casa
Come sta cambiando il modo di progettare e vivere la casa?
Negli ultimi anni la casa è diventata uno spazio sempre più dinamico, chiamato ad adattarsi alle abitudini e ai cambiamenti di chi lo vive. Cresce la necessità di ambienti flessibili, capaci di accogliere attività diverse, come il lavoro e lo studio, senza rinunciare al comfort.
Accanto alla funzionalità, acquistano importanza la luce naturale, il comfort acustico, la qualità dei materiali e l'efficienza energetica. Sono aspetti che incidono sul benessere quotidiano e che devono essere considerati fin dalle prime fasi del progetto.
Il ruolo dell'architetto è quindi comprendere le esigenze delle persone e tradurle in soluzioni concrete. Anche l'interior design contribuisce a questo processo attraverso la disposizione degli arredi, l'illuminazione, le proporzioni e i materiali.
Una casa ben progettata non dovrebbe inseguire soltanto le tendenze, ma rispecchiare chi la abita ed essere capace di evolversi nel tempo.
L'esperienza negli studi del Nord Italia
Quali insegnamenti porti oggi nel tuo lavoro?
Le esperienze professionali maturate a Parma mi hanno permesso di affiancare alla formazione universitaria il confronto diretto con la pratica. Ho compreso quanto siano importanti il metodo progettuale, l'organizzazione delle diverse fasi e la collaborazione tra le figure professionali.
Ho partecipato alla redazione di elaborati tecnici, allo sviluppo di soluzioni architettoniche e di interior design e a sopralluoghi in cantiere. Questo mi ha insegnato che una scelta progettuale deve essere esteticamente valida, ma anche tecnicamente realizzabile e coerente con le risorse disponibili.
Anche l'attenzione ai dettagli, dalla combinazione dei materiali alle proporzioni degli ambienti, può fare una grande differenza nel risultato finale. La modellazione tridimensionale e le metodologie BIM sono inoltre strumenti utili per sviluppare e comunicare le soluzioni progettuali.
Oggi cerco di integrare creatività e rigore tecnico, affinché ogni progetto possa trasformarsi in uno spazio funzionale e duraturo.
Il ritorno in Basilicata
Quali opportunità offre il territorio e quali differenze riscontri rispetto alle esperienze fuori regione?
Tornare in Basilicata significa per me costruire il mio futuro professionale nel territorio in cui sono cresciuta, mettendo a disposizione le competenze acquisite altrove.
Le esperienze nel Nord Italia mi hanno insegnato l'importanza della pianificazione e del coordinamento. Sono principi che desidero applicare anche qui, adattandoli alle caratteristiche del contesto locale.
La Basilicata possiede un patrimonio architettonico e paesaggistico importante. Una delle sfide è introdurre nuove soluzioni senza perdere il legame con l'identità dei luoghi. In questo senso, il recupero degli edifici esistenti rappresenta una grande opportunità: ristrutturare significa migliorare funzionalità, comfort e prestazioni, valorizzando ciò che merita di essere conservato.
Il mio legame con il territorio si è rafforzato anche attraverso la tesi magistrale dedicata a Stigliano, in provincia di Matera, dove ho approfondito il tema della rigenerazione culturale e territoriale dei piccoli centri.
Credo che ogni intervento debba nascere dalla comprensione del contesto. Il mio obiettivo è contribuire a una cultura progettuale capace di coniugare innovazione, tradizione e identità locale.
Materiali, pavimenti e arredo bagno
Come trovare il giusto equilibrio tra estetica, funzionalità, durata e budget?
La scelta dei materiali contribuisce a definire l'identità della casa e la qualità degli ambienti nel tempo. Per questo non dovrebbe essere considerata una semplice fase di finitura, ma una componente fondamentale del progetto.
Il gres porcellanato è una soluzione versatile per pavimenti e rivestimenti, grazie alla resistenza all'usura, alla ridotta porosità e alla varietà di formati e finiture. La scelta deve però tenere conto anche della destinazione d'uso, della resistenza allo scivolamento, della facilità di pulizia e delle corrette condizioni di posa.
Nel bagno, estetica e funzionalità devono procedere insieme. La disposizione dei sanitari, gli spazi di movimento, i contenitori e l'illuminazione vanno studiati con attenzione, così come la scelta dei rivestimenti e l'impermeabilizzazione delle superfici interessate.
Anche il budget richiede un'attenta pianificazione. Non è necessario investire sempre di più per ottenere un buon risultato: occorre scegliere materiali adeguati, creare accostamenti coerenti e destinare le risorse agli elementi più importanti per la qualità e la durata dell'intervento.
Se vuoi approfondire, leggi anche la nostra guida alla scelta del pavimento giusto e le idee per ridisegnare il bagno con un mobile.
Gli errori da evitare quando si costruisce o si ristruttura
Qual è il consiglio più importante per chi sta per iniziare i lavori?
Uno degli errori più frequenti è concentrarsi subito su finiture e arredi senza aver definito le esigenze funzionali, gli impianti, la distribuzione degli spazi e il budget.
Questa mancanza di pianificazione può comportare modifiche durante i lavori, aumentando tempi e costi. È quindi fondamentale partire da un'analisi dello stato di fatto e delle necessità di chi abiterà la casa, definendo priorità e soluzioni tecniche prima di iniziare.
La modellazione tridimensionale può aiutare a visualizzare gli ambienti e a valutare le alternative, mentre le metodologie BIM possono essere utili per coordinare le diverse componenti del progetto.
Il mio consiglio è di investire nella qualità della progettazione: un progetto ben studiato permette di utilizzare meglio le risorse, ridurre gli imprevisti e ottenere una casa più funzionale e confortevole.
Il futuro dell'abitare
Quali cambiamenti influenzeranno maggiormente l'architettura residenziale nei prossimi anni?
Credo che il futuro dell'architettura sarà sempre più orientato verso una progettazione consapevole, capace di integrare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e benessere.
Saranno fondamentali l'efficienza energetica, la qualità dell'involucro edilizio, i materiali durevoli e a ridotto impatto ambientale, insieme alla valorizzazione della luce e della ventilazione naturale.
Anche gli strumenti digitali e i sistemi di gestione intelligente degli edifici potranno contribuire a migliorare le prestazioni e il coordinamento delle scelte progettuali.
La sostenibilità, però, non dovrebbe essere un elemento aggiunto, ma un principio presente in tutte le fasi del progetto. Allo stesso modo, l'innovazione non coincide necessariamente con una maggiore complessità tecnologica: una casa deve essere prima di tutto funzionale, accessibile e capace di adattarsi alle esigenze di chi la abita.
La vera sfida è progettare oggi abitazioni che rispondano alle necessità presenti e sappiano affrontare anche quelle future.
Guida rapida: cosa valutare prima di iniziare
Un riepilogo dei punti chiave emersi dall'intervista:
| Situazione | Cosa valutare | Consiglio |
|---|---|---|
| Prima di iniziare | Stato di fatto, esigenze, impianti, budget | Definire priorità e soluzioni tecniche prima dei lavori |
| Pavimenti e rivestimenti | Destinazione d'uso, antiscivolo, pulizia, posa | Gres porcellanato: versatile, ma da scegliere in base all'uso |
| Bagno | Sanitari, spazi di movimento, contenitori, impermeabilizzazione | Progettare insieme estetica e funzionalità |
| Budget | Elementi che incidono su qualità e durata | Materiali adeguati e accostamenti coerenti, non per forza i più costosi |
| Edifici esistenti | Funzionalità, comfort, prestazioni | Recuperare valorizzando ciò che merita di essere conservato |
| Sostenibilità | Efficienza energetica, involucro, luce e ventilazione naturali | Un principio presente in tutte le fasi, non un elemento aggiunto |
Conclusione
Progettare casa oggi significa andare oltre la semplice scelta di uno stile. Significa comprendere le esigenze di chi abita gli spazi, conoscere i materiali, valutare le caratteristiche dell'edificio e trovare soluzioni capaci di coniugare funzionalità, identità e durata.
Il confronto tra esperienze professionali maturate in contesti diversi può diventare un'occasione per osservare il territorio con uno sguardo nuovo, valorizzandone le caratteristiche senza rinunciare all'innovazione.